Negli anni 80 e 90 l'alta tecnologigia fece risvegliare l'ambiente letterario fantascientifico ormai appesantito da schemi troppo classici e rigidi.
In questo modo verso la fine del secolo naque il movimento chiamato cyberpunk.
Tutte le storie cyberpunk sono ambientate in un futuro (più o meno lontano),
generalmente post-bellico.. Il cyberpunk potrebbe sembrare alquanto visionario
ma alla fine dei conti rappresenta il futuro con una logica..
Tutto è visto come evoluzione di cose già presenti nella nostra
realtà.. Tecnologia, droghe, filosofie e credenze sono rappresentate con minuzia.
Questo nobile genere non ha quasi nulla da spartire con la fantascienza..
Nel cyberpunk, ogni cosa ha una spiegazione che deve essere ricercata nel presente
reale..
Se il futuro non è visto molto rosa e fiori non è perchè fa stile
scrivere storie cupe ma perchè obiettivamente il mondo in cui noi viviamo si sta
gia muovendo in quella direzione..
Oltre a voler cercare di dare un volto al nostro futuro non bisogna dimenticare
che il cyberpunk si basa quasi interamente sull'estrema innovazione scientifica..
Innovazione che porta l'uomo più simile agli dei:
"Viene risolto con un colpo di spugna il problema della morte" ed
i cyborg vengono creati. Nei confronti di quest'ultimi l'uomo è
dio in quanto creatore, ma insetto perchè schiacciato dalla perfezione delle sue stesse "macchine"...
E' così che tra queste macchine, ne son presenti alcune dotate di intelligenza
artificiale, queste sono distinguibili dall'uomo solo perchè quest'ultimo è
dotato di un'anima, anche se capita spesso di vedere un cyborg più umano delle
persone normali sotto questo punto di vista...
Per ritornare alla risoluzione della morte abbiamo a disposizione diversi metodi, tra i più comuni ci sono quelli della trasformazione in cyborg e la ricostruzione degli organi, un po' più sofisticato è immettersi nel cyberspazio costellato da grandiose autostrade di dati dove le informazioni viaggiano alla velocità della luce ed arrivano ovunque (la vera CONOSCENZA). La matrice è sicuramente equivalente di perfezione. Nelle storie cyber non ci sono eroi ma solo singoli individui.
By Gent4teK


